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La memoria della società è da sempre custodita all’interno dell’istituzione museale che in quanto tale è ‘Luogo della Cultura’ elettivo e conserva il patrimonio collettivo per le generazioni future, garantendo continuità, universalità e accessibilità al pubblico: non è un museo una raccolta che non sia fruibile da tutti.
L’intero sistema culturale di oggi è il frutto di un cambiamento radicale: nuove forme di turismo culturale si fondono con nuove offerte di intrattenimento e di evoluzioni espositive. Il rinnovamento in atto nella cultura museale passa attraverso gli scambi tra discipline differenti che insieme cooperano nella progettazione di nuovi paradigmi fruitivi.
Le nuove tecnologie svolgono in questo quadro un ruolo determinante, tanto che oggi è possibile e doveroso parlare di musealità virtuale, profondamente connesso ai settori tradizionali della società.
Il Progetto WCℹ – ViVa Ceramica Industriale propone un dialogo rinnovato tra il Museo Comunale della Ceramica ‘Casimiro Marcantoni’ (Luogo della Cultura Regione Lazio – Sistemi Museali L.R. 42/1997 – Det. N. G15171/2018) ed il Distretto Industriale della Ceramica di Civita Castellana (Regione Lazio L.R. n. 36 del 19 dicembre 2001 – Del. n. 135 del 08/02/2002). Attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di modelli innovativi cross mediali, il Progetto intende promuovere un’azione combinata di valorizzazione del territorio, rilancio socio-economico, promozione turistica locale e del patrimonio artistico-culturale, materiale ed immateriale, favorendo altresì l’integrazione delle infrastrutture tecnologiche e dei settori produttivi locali collegati in rete, in un unico brand merceologico territoriale.
Con WCℹ la Ceramica Industriale di Civita Castellana intende ritornare ad essere materia ViVa, volano di tutta una filiera territoriale che, dal Distretto Industriale converge nel Museo Comunale della Ceramica, Luogo elettivo della Cultura locale, per diventare patrimonio della Comunità.
Quello che si intende proporre con il progetto WCℹ è la creazione di valore non solo per la visita al Museo Comunale della Ceramica, l’unico Luogo della Cultura di Civita Castellana riconosciuto nei Sistemi Museali della Regione Lazio, quanto per tutto il territorio, la comunità e l’indotto produttivo, mostrando che ciò che si sta osservando, è il risultato delle tante componenti che lo hanno prodotto: il contesto storico, culturale, artistico, sociale, ambientale che ha scandito e caratterizzato il Distretto Industriale fin dai suoi prodromi.
La domanda generale a cui il progetto WCℹ intende rispondere è come rinnovati strumenti e nuove tecnologie possano essere sperimentati ed applicati in modo efficace e sostenibile a supporto della valorizzazione dei luoghi di cultura, e del patrimonio culturale materiale e immateriale che questi conservano, e dia loro maggiore e migliore fruibilità, “orizzontale” (di pubblico) e “verticale” (di contenuto).
L’utilizzo della tecnologia nelle diverse Aree di Specializzazione ‘Beni culturali e tecnologie della cultura e Industrie creative digitali’ aprirà nuove opportunità per la gestione del patrimonio culturale custodito all’interno del Museo Comunale della Ceramica, e in relazione ai beni ivi custoditi, creerà opportunità che sono declinabili in concrete attività di valorizzazione:
si attiveranno nuove dinamiche di interazione tra utenti, luoghi e oggetti che potenziano l’esperienza legata alla fruizione dei luoghi stessi; si consentirà, attraverso la fruizione virtuale, di estendere la visita attraverso collegamenti al Distretto Industriale della Ceramica Sanitaria di Civita Castellana e contenuti tangibili; attraverso le visite virtuali si abbatteranno le barriere di accesso da parte di specifiche categorie di pubblico, fisiche (disabili, anziani), linguistiche, economiche (chi non può sostenere costi per gli spostamenti); si sperimenterà l’applicazione di servizi innovativi a valore aggiunto (app, guide interattive con localizzazione indoor del visitatore, realtà aumentata); si porranno le basi su cui attivare successive iniziative sinergiche con soggetti diversi con elementi comuni radicati sul territorio (culturali, geografici), per azioni di marketing turistico e brand merceologico territoriale. La metodologia d’intervento è coerente con la Smart Specialisation Strategy regionale (RIS3) il cui uso di nuove tecnologie, nell’ambito dei Beni Culturali e Tecnologie della Cultura (AdS elettiva della presente proposta), apporterà: sviluppo alla rete museale ed alla filiera della Ceramica Industriale di Civita Castellana miglioramento alla connessione tra i settori tradizionali e le nuove tecnologie