La personalizzazione algoritmica rende comoda l’esperienza ma rischia di omologare scelte e contenuti. Il vero vantaggio competitivo sta nel coltivare la curiosità: progettare touchpoint che sorprendono, fanno scoprire il nuovo e mantengono l’AI al ruolo di strumento, non di pilota. Qui trovi principi, playbook e KPI per bilanciare predicibilità e serendipità. Il paradosso della personalizzazione Più i sistemi di raccomandazione…
