Quanto è bello amare le auto… d’epoca

Contenuti tratti dal nostro Blog Partner

Falupe - Viaggiatore non per caso



Alla vista di alcune automobili d’epoca mi invaghisco. Sono quelle vecchie Fiat, Alfa Romeo o Lancia degli anni ’70 che, al loro incontro, mi regalano forti emozioni. Auto che hanno tratti distintivi, proprie caratteristiche, dalle sagome inconfondibili.

Rievocano lo stato d’animo di quel momento passato della mia vita; quello degli anni cui sono particolarmente affezionato. Forse perché ero semplicemente bambino.

Ero solito giocare con i modellini che riproducevano le auto di quel periodo: Fiat 124, 125, 126, 127, 128, 130, 131, 132, 600, 850 e la mitica 500 ma anche le sportive Alfa Romeo Giulia e Lancia Fulvia.

A molti giovani questi possono sembrare solo numeri; forse i più conoscono la 500, rispolverata in questi ultimi anni con due nuove serie.

La vecchia Fiat 500 è il modello più famoso al mondo. Non è solo un’automobile; la piccola quattroruote è semplicemente un mito, il mito!

Ha scarrozzato e continua egregiamente a farlo, generazioni di italiani, e non solo, regalando momenti indimenticabili.

L’ultra quarantenne ha ancora tutto il fascino di una volta; i segni del tempo sembrano non averla scalfita: le curve morbide e conturbanti, lo sguardo dolce e magnetico.

Quando due 500 si incontrano i conducenti si scambiano un saluto, analogamente a quanto accade tra appassionati di Harley Davidson.

Benvenuta Carlotta! Questo è il nome della mia piccola. La mia splendida quarantasettenne.

Perché Carlotta? Variante di Carla, deriva dal tedesco kart e significa “persona libera“. È un nome che porta allegria e richiama le sue morbide curve.

Ogni mattina, il mio istinto inveterato mi spinge a farle visita. Che tentazione. Bella e graziata nelle forme.

Sollevo la leva dell’aria; a seguire quella dell’accensione. Parte al primo colpo. Il borbottio del motore è inconfondibile. Lo riconoscerei tra mille.

Ecco. La sto guidando come se lo facessi da sempre. Mi suscita reazioni eccessive. Libidine allo stato puro.

Procedo con cautela affinché il viaggio duri più a lungo possibile.

17

Mi prendo la precedenza… uhé sto guidando una fuoriserie! Tutto mi è consentito.

Nonostante le mie accortezze, il tragitto si fa sempre più corto; l’arrivo è vicino. Ma questo non importa perché ora sei mia e non ti lascerò mai ❤

Al prossimo giro Carlotta.

Ho creato questa galleria fotografica, con immagini scaricate da internet, per coloro che non hanno potuto vivere, e quindi conoscere, i modelli che ho citato. Ditemi se questa non è poesia.

Interessante?

Puoi condividerlo con i tuoi amici e conoscenti o lasciare un commento. La tua opinione per noi è importante!
Continua a navigare i nostri Magazine specialistici - attraverso il menu (in alto) o gli articoli correlati che trovi di seguito.

Quanto è bello amare le auto… d’epoca ultima modifica: 2017-03-16T19:30:13+00:00 da Cudriec Rss

Lasciaci un tuo commento