Nuotare con le foche a Coll in Scozia

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Gessica - Vi porto via con me



La Scozia vanta montagne maestose, imponenti scogliere e un mare in tempesta, ma esistono forme inaspettate di questa terra che lasciano a bocca aperta noi viaggiatori. Nell’isola di Coll, è possibile trovare un paradiso inatteso.

La laguna di Cairns of Coll, a nord dell’isola, nasconde acque calme, verdi e cristalline. Una natura inimmaginabile vive sotto questo mare.

La laguna di Cairns of Coll

Cairns of Coll è una piccola regione composta da numerosi affioramenti rocciosi nell’estremità nord dell’isola di Coll, nelle Ebridi interne della Scozia.

L’area è composta da una centinaia di skerry, atolli rocciosi troppo piccoli per essere abitati.

La principale caratteristica della laguna è l’acqua cristallina che bagna le piccole isole. La visibilità sott’acqua è la migliore di tutta la Scozia.

Colonie di foche grigie e comuni abitano nel mare di Cairns of Coll. È possibile avvistarle mentre riposano sugli scogli o spuntano curiose dalla superficie, per osservare ogni movimento.

Le foche si sono stanziate in questo luogo in quanto rappresenta un paradiso. L’ecosistema sviluppatasi sotto la superficie richiama i fondali tropicali.

Una foresta cresce nelle basse acque che circondano i piccoli atolli. Numerose specie di pesci, granchi e ricci abitano nascosti tra le foglie.

Nuotando in queste acque cristalline è inoltre possibile imbattersi in numerosi tipi di meduse, dalle forme e misure più disparate. Si parte da specie molto piccole, che raggiungono solo qualche centimetro di lunghezza, per arrivare a meduse di dimensioni considerevoli, che facilmente superano il metro.

Tra queste piccole isole si creano forti correnti, che spesso possono rendere la navigazione difficoltosa. Fare snorkeling in questo mare è un’avventura meravigliosa, ma bisogna seguire attentamente le indicazioni della guida.

L’agenzia Basking shark offre differenti tour per nuotare nelle acque della laguna.

L’escursione alla laguna con Basking Shark

Con l’arrivo della primavera inizia la stagione dedicata ai tuor nella laguna di Cairns. Da marzo ad ottobre la compagnia Basking Shark programma uscite di una o più giornate alla scoperta della fauna locale.

I periodi migliori per affrontare questa avventura e nuotare con le foche vanno da aprile a inizio giugno e da inizio a fine settembre. Questi sono i mesi meno piovosi di tutto l’anno.

Da metà giugno ad agosto le probabilità di precipitazioni aumentano, ma questo rappresenta solo un piccolo aspetto da tenere in considerazione.

Uno dei problemi principali è il vento. Cairns of Coll è un’area protetta dalle raffiche d’aria, ma il tratto di mare che unisce il piccolo villaggio di Arinagour, punto di partenza, alla laguna è aperto. Il forte vento e il mare mosso possono causare disagi.

Basking Shark è un’associazione specializzata in grado di garantire la sicurezza di ogni partecipante, per questo parte solo quando le condizioni meteo sono ottimali.

Il Tour non viene annullato in caso di leggera pioggia o cielo coperto, ma solo se a questi fattori se ne aggiungono ulteriori, come quelli citati sopra, che rendono la navigazione impossibile.

Se la compagnia annulla l’escursione, per condizioni non ideali, si può richiedere il rimborso. Raramente vi è la possibilità di spostare il tuor nei giorni successivi in quanto le prenotazioni vengono effettuate con largo anticipo.

Come e dove avviene il Tour

Il tour, come per lo snorkeling con lo squalo elefante, avviene su un gommone parzialmente coperto, con un numero massimo di dieci partecipanti. L’area interna dispone di otto sedili, mentre nella parte posteriore aperta è possibile sdraiarsi a prendere il sole o ammirare il paesaggio.

Dal piccolo porto di Arinagour navigherete verso nord fino a raggiungere l’estremità dell’isola. Da qui ha inizio il piccolo complesso di atolli che costituiscono Cairns of Coll.

La barca si ferma in una laguna dove l’acqua è poco profonda.

Dal gommone raggiungete a nuoto una delle piccole isole. Spiagge di sabbia bianchissima bagnate da un mare limpido caratterizzano il paesaggio. A piedi attraversate questo atollo abitato da due differenti specie di foche.

La prima tipologia è la foca comune. Di colore grigio, con macchie più scure sul dorso, raggiunge una lunghezza che varia dai 160 ai 200 centimetri. Il corpo è tondo e si assottiglia gradualmente fino a terminare nella coda.

La testa è tonda. Presenta un profilo concavo simile al muso di un cane. È questa la principale caratteristica che le differenzia dalle loro cugine, le foche grigie.

Il cranio di queste ultime, visto di profilo, presenta una linea convessa, come il muso di un cavallo. Il colore del manto della foca grigia varia dal nero-marrone fino all’argenteo, a seconda che l’animale sia asciutto, bagnato o in muta.

Durante lo snorkeling nelle acque ricche di flora, che circondano l’isola, è possibile imbattersi in entrambe le specie.

Nel mare della laguna di Cairns of Coll è possibile incontrare anche numerose specie di meduse. Come detto precedentemente le più grandi superano il metro di lunghezza.

Ma queste non sono un pericolo. Il corpo, le mani, i piedi e la testa saranno riparate da una muta di 7/8 mm, che non è inclusa nel prezzo, ma dovrete noleggiare al momento della prenotazione.

La muta è come una corazza, che non permette ai tentacoli della medusa di iniettare il liquido orticante nel vostro corpo in caso di contatto.

In acqua trascorrete da una a due ore, ma l’esperienza dura l’intera giornata. La mattina la compagnia tiene una conferenza informativa sulla laguna e le specie di animali in cui è possibile imbattersi. A metà mattina ha inizio il Tour in gommone che termina nel tardo pomeriggio.

La programmazione può cambiare al porto di partenza e ai giorni a disposizione per l’escursione.

Nuotare con le foche all’isola di Coll, le regole

Nuotando tra la ricca vegetazione che ricopre i fondali della laguna potete imbattervi in numerosi animali.

I più affascinanti e curiosi che vivono in queste acque sono le foche. Ma non sempre si lasciano avvicinare facilmente, vi sono delle regole che possono aiutare ad approcciarsi con questi mammiferi marini.

Le foche sono da sempre prede, questo le ha portate ad essere guardinghe. Quando un estraneo entra nel loro territorio diffidano dall’avvicinarsi, osservando la scena da lontano.

Per questo motivo durante un incontro in acqua è fondamentale non nuotare mai in direzione della foca. Terrorizzata può confondervi con un predatore e scappare via.

Il comportamento più adeguato da mantenere è di indifferenza. Solo quando la foca comprende che non sei un pericolo per lei, curiosa si avvicinerà.

Per lo stesso motivo è essenziale ridurre il rumore al minimo. Le pinne vanno mosse costantemente sotto la superficie. L’impatto tra queste e l’acqua causano forti rumori, che impauriscono gli animali e nuotare con le foche diventa impossibile.

Se incontrate una foca sulla terraferma è essenziale non farla sentire in trappola. Non posizionatevi mai tra lei e il mare. Questo è la sua unica via di fuga, se la foca si sente in pericolo potrebbe diventare aggressiva.

Durante il tratto in barca è molto facile imbattersi in questi mammiferi che riposano sugli scogli. Ma in acqua il contatto non può essere garantito.

Le variabili sono numerose, dal rumore prodotto dal gruppo che parteciperà allo snorkeling, alle condizioni del mare, alla voglia di giocare di questi spettacolari animali.

Più seguite le regole in modo rigoroso maggiori sono le possibilità di avvistamento.

Animali che si possono avvistare durante l’escursione

  • Foca comune: l’85% delle foche comuni del Regno Unito si trovano in Scozia
  • Foca grigia: In Gran Bretagna il maggior numero di nascite di queste foche sono tra settembre e dicembre
  • Delfino comune: agili e veloci amano giocare con le onde generate dalla barca
  • Tursiopi (bottlenose dolphin): tra i trenta e quaranta individui cavalcano le onde nelle Ebridi interne. Abitano sia le acque costiere che quelle più profonde
  • La Focena: delfini di piccole dimensioni e molto timidi.
  • Minke Whale: la più piccola balena che abita le acque del Regno Unito. Hanno una vita media intorno ai cinquant’anni.
  • Orca: Nella costa ovest della Scozia transitano alcuni esemplari. Basking Shark organizza in Norvegia lo snorkeling con le orche
  • Lontra: è in animale prevalentemente notturno che ama passare il suo tempo in acqua
  • Medusa: i tentacoli di questi animali contengono cellule orticanti che funzionano una sola volta, dopo di che devono essere rigenerati
  • Granchi: sono animali anfibi, vivono sia fuori che dentro l’acqua

La nostra esperienza

Lasciamo Oban per raggiungere il piccolo porto di Coll. Lo staff di Basking Shark ci attende puntuale alle 09,45 al molo.

In macchina raggiungiamo il b&b dove soggiorneremo questi due giorni. Il tempo è pessimo, pioggia e vento forte ostacolano i nostri progetti.

Abbiamo appuntamento per un briefing iniziale alle undici in punto all’ostello di  Arinagour. Lo staff ci fornisce informazioni sulla flora e la fauna dell’isola. Terminata la riunione il tempo non migliora e la compagnia decide di rinviare l’escursione nel pomeriggio.

Fortunatamente il sole fa capolino e nel primo pomeriggio usciamo in barca. La meta è la laguna di Cairns of Coll dove acque basse permettono di praticare snorkeling in sicurezza, in un ambiente unico.

Arrivati rimaniamo veramente stupidi. Il mare è trasparente di un colore verde acqua disarmante.

Mettiamo la muta e ci caliamo in acqua. Le foche ci controllano a distanza ma i continui schizzi e movimenti bruschi di alcuni partecipanti le tengono lontane. Notiamo subito l’alta presenza di piccole meduse e granchi enormi che camminano sul fondale.

nuotare con le foche

Attraversiamo tratti dove l’acqua profonda inghiotte nel suo blu i vari pesciolini che scattano a destra e a sinistra.

La vegetazione sott’acqua è rigogliosa. Passiamo in mezzo ad una vera e propria foresta che si sviluppa sotto il livello del mare, provando una bellissima sensazione.

Qualcosa si muove alla nostra sinistra. Una foca prende coraggio e prova ad avvicinarsi, ma sparisce subito nella zona profonda, siamo troppo rumorosi.

Davanti a noi compare una medusa gigante. Anzi siamo noi a nuotare verso di lei, osservando la sua maestosità mentre si lascia comodamente trasportare dalla corrente.

Facciamo una sosta su di una spiaggia di sabbia bianca, piena di conchiglie. Visitiamo la piccola isola prima di ripartire.

Un’ultima nuotata tra la vegetazione di questo mare ci permette di innamorarci della laguna prima di tornare all’imbarcazione e partire per il villagio di Arinagour.

Ed ecco che quando la giornata sembra finita nascono nuove emozioni. Un piccolo branco di delfini nuota al nostro fianco.

Prezzi ed informazioni utili

I costi dell’escursione

Un giorno – Tour della laguna e snorkeling con le foche: 155£ (170 euro in base al cambio)

Due giorni – Tour della laguna, snorkeling con le foche e snorkeling con lo squalo elefante: 370£ ( 406 euro in base al cambio)

I prezzi dei tour non comprendono la quota per il noleggio dell’attrezzatura. Vanno aggiunti 35£ (38 euro in base al cambio) per avere: maschera con boccaglio, muta da 7mm, scarponcini, guanti e cappuccio. Incluso nel prezzo base c’è una bevanda calda e un piccolo snack a fine escursione.

Se come noi prenotate l’escursione di due giorni nel prezzo è incluso il soggiorno di due notti all’ostello di Arinagour. In caso non vi sono camere disponibili o volete camere private è possibile prenotare nelle strutture presenti nel piccolo villaggio.

Cosa portare con voi

Noi siamo stati nel mese di agosto. La temperatura dell’acqua toccava i cinque gradi mentre quella esterna non oltrepassava i quindici. Per un’intera giornata fuori in barca abbiamo portato:

  • Vestiti pesanti di cambio: per cambiarsi una volta finito lo snorkeling e stare al caldo
  • Asciugamano: per asciugarvi una volta finita l’escursione
  • Costume: da tenere sotto la muta
  • sottomuta: per proteggerci maggiormente dall’acqua fredda abbiamo portato la nostra sottomuta personale
  • Action cam con scafandro: sotto all’acqua cristallina c’è una natura pazzesca da riprendere
  • Snack e pranzo al sacco: nel prezzo dell’escursione non sono inclusi pasti e bevande. Portate con voi il pranzo al sacco con cibi salati se soffrite il mal di mare
  • Pastiglie per il mal di mare: su un gommone rispetto a una barca le oscillazioni si sentono maggiormente
  • Sacca impermeabile per materiale fotografico: cambiandosi a bordo è un continuo viavai di gente bagnata che passeggia sulla barca.

Piccoli suggerimenti per lo snorkeling con le foche

Ecco alcuni suggerimenti nati dalla nostro esperienza:

  • Durante lo snorkeling nella laguna se fate il minor rumore possibile in acqua le foche prendono fiducia e si avvicinano
  • Pensavamo di soffrire tanto il freddo immersi nel mar del nord, ma non è stato così. Consigliamo di portavi una sottomuta da 2mm che integrata alla muta da 7mm vi isola perfettamente dall’acqua gelida.
  • A bordo non vi sono i bagni, prima della partenza fate i vostri bisogni
  • Prenotate con grande anticipo l’escursione. La compagna, essendo l’unica ad operare nel settore, ha grandi richieste

Questa escursione è stata parte di un Tour di due giorni dedicato alla scoperta della fauna locale. Il primo giorno destinato alla scoperta della laguna di Cairns, il secondo a nuotare con lo squalo elefante, il secondo squalo più grande al mondo.

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Nuotare con le foche a Coll in Scozia ultima modifica: 2017-10-08T17:00:16+00:00 da Cudriec Rss

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