Mosca: 10 cose da sapere prima di partire

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Silvia Demik - The food traveler



Quando sogno una meta, ancora prima di organizzare il viaggio, inizio a immaginare quel posto. Penso a come sarà passeggiare per le strade, a cosa fare appena arrivata e ai posti in cui vorrei mangiare. È stato così anche per Mosca, nonostante avessi un’idea vaga di cosa avrei trovato: vuoi perché sarebbe stato il mio primo viaggio in terra sovietica, vuoi per le tante leggende metropolitane che avevo sentito raccontare.

Oltre ai consigli pratici per chi vuole visitare la capitale russa, potrebbe essere utile un elenco delle dieci cose da sapere prima di partire per Mosca.

St Basil

L’invito, l’assicurazione e il visto

Tutti sanno che per andare in Russia serve un visto turistico. Non tutti però forse sanno che sono necessari anche il visa support, ossia un invito da un ente, una persona o una struttura alberghiera, e un’assicurazione emessa da una compagnia assicurativa riconosciuta sul territorio russo. Chi abita in una delle città in cui è presente uno dei Centri Visti dell’Ambasciata Russa (Roma, Milano, Genova, Palermo e Verona) può prendere appuntamento online; chi invece come me vive lontano da queste città, può rivolgersi a un’agenzia di viaggi. Nel mio caso, con una maggiorazione di appena 19 euro a testa ho potuto ottenere l’invito, l’assicurazione e il visto in poco più di un mese, senza dover andare di persona in Ambasciata.

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Mosca non è così lontana: i voli diretti dall’Italia

La prenotazione del volo è fondamentale, ancora una volta, per le pratiche di richiesta del visto. Al momento della domanda è necessario fornire le date di arrivo e di partenza del volo: il visto verrà quindi emesso in base al periodo di soggiorno e con un’unica entrata singola nel paese.
Fino a qualche tempo fa, quasi nessuna compagnia aerea effettuava voli diretti dall’Italia a Mosca, mentre ora Meridiana vola senza scalo da sei aeroporti italiani (Genova, Malpensa, Napoli, Olbia, Pisa e Verona) fino a Domodedovo, a una quarantina di chilometri dal centro della città e facilmente raggiungibile tramite taxi o treno Aeroexpress.

La connessione a internet è libera… per chi si registra

In moltissimi ristoranti, nella maggior parte degli alberghi e spesso anche passeggiando per la città, è possibile connettersi alla rete Wi-Fi evitando così di consumare Giga del pacchetto dati del nostro operatore telefonico. La connessione wireless è abbastanza veloce e affidabile, ma occorre registrarsi. Così se stiamo camminando per strada e vogliamo connetterci alla rete internet lo possiamo fare in maniera gratuita: verremo rimandati a una pagina in cui compare una pop-up dove ci viene spiegato che per “la sicurezza degli utenti” è necessario che le connessioni vengano monitorate, per cui occorre fornire il proprio numero di cellulare – quello italiano va benissimo. Dopo qualche istante riceveremo un sms con un codice di verifica che permetterà di connetterci liberamente. Probabilmente sotto il controllo di qualche agente segreto di Putin!

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Imparare l’alfabeto cirillico non è così complicato

E può rivelarsi molto utile! Soprattutto per usare la metropolitana: le distanze a Mosca sono enormi, quindi è impensabile spostarsi solamente a piedi. Conoscere l’alfabeto cirillico permetterà di riuscire a leggere i nomi delle linee e quelli delle fermate, visto che nella maggior parte delle stazioni non sono quasi mai indicati in caratteri latini. Bastano poche lezioni insieme a un madrelingua russo per imparare a distinguere i segni all’apparenza indecifrabili, oltre che a imparare qualche frase di sopravvivenza.

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La metropolitana: un abbonamento solo per più persone

Con una sola tessera della metropolitana si viaggia in tanti: la prima persona passa la tessera sul lettore ottico, supera i tornelli, poi sporge la stessa tessera alla seconda persona, e così via. Fino a quando non si esaurisce il numero di corse prepagate. Se una cosa del genere in una città come Londra sarebbe impensabile, qui è la prassi. Me lo ha spiegato la signora alla biglietteria della metro in un misto di inglese e russo: non c’era bisogno di fare una tessera ciascuno, perché una sarebbe stata più che sufficiente.

Metro card

All’inizio eravamo un po’ dubbiosi – e sì, per un attimo ho temuto di finire nei sotterranei della Lubjanka – ma poi mi sono guardata intorno e ho visto che si fa proprio così.

Google, questo sconosciuto

Se nel mondo occidentale siamo Google-dipendenti, in Russia la multinazionale americana non è così nota perché qui si usa Yandex, un potente motore di ricerca gestito dall’omonima società russa. Un’altra tecnica per controllare meglio gli utenti, o un sistema super efficiente che permette di trovare in un posto solo tutto quello che serve? Quello che è certo è che se cerchi qualcosa che non conosci, Yandex te lo dice. Ti serve un’immagine? C’è Yandex Images. Hai bisogno di sapere come raggiungere una certa destinazione? Lo puoi trovare su Yandex Maps. Devi fare un pagamento su internet? Yandex Money è sicurissimo. Vuoi prenotare un taxi senza transazioni in contanti, esattamente come faresti con Uber? Yandex Taxi è l’app che devi scaricare. E via dicendo. Dunque dimenticate il caro vecchio Google per qualche giorno, e familiarizzate con Yandex prima di partire.

Abitudini curiose: la carta igienica

All’inizio sembra raccapricciante, ma poi si fa l’abitudine al cesto maleodorante posizionato accanto al gabinetto dove va buttata la carta igienica usata. È la prima cosa che mi ha colpito quando sono arrivata, prima ancora di lasciare il terminal dell’aeroporto: sulle porte dei bagni ci sono cartelli in diverse lingue in cui viene spiegato di non buttare la carta igienica nel gabinetto. Con tanto di punti esclamativi e segnali di divieto. Non solo in aeroporto, ma anche in molti bagni pubblici, ristoranti e bar. Devo ammettere che il primo pensiero è stato: che barbari, questi russi! ma in effetti è comprensibile in una città dove in alcuni casi il getto d’acqua non ha abbastanza potenza per… portare via anche la carta.

toalet

A Mosca può fare freddo anche d’estate

Avevo sentito tanto parlare delle torride estati moscovite, ma forse anche questa era una delle leggende metropolitane messe in giro su questa città. Io sono partita a inizio giugno infilando nello zaino un paio di maglie di lana, e la mattina della partenza ho preso anche un cappotto “da mezza stagione” – non si sa mai. E per fortuna! La temperatura media si aggirava tra i cinque e i dieci gradi, e ha addirittura nevicato un paio di volte.

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È importante quindi tenere in considerazione questo aspetto al momento di preparare la valigia.

A Mosca si mangia bene

Patate bollite e aringhe fermentate? Anche, ma non solo. Durante il mio viaggio a Mosca ho avuto la fortuna di trovare una serie di ristoranti che proponevano diversi tipi di cucina: dal georgiano opulento e dai sapori elaborati, al locale innovativo gestito da due giovani gemelli, fino al ristorante dove vengono proposti esclusivamente piatti a base dei prodotti dei contadini delle varie regioni della Russia.

Twins restaurant caviar

Siate pronti a provare sapori nuovi e particolari, ma soprattutto preparatevi a sentirvi dire dai camerieri che non potete ordinare il piatto che volete. Perché è finito, perché è meglio un altro piatto, o perché è così e basta. Alla fine mi sono convinta che forse è solo un modo poco gentile di dare dei consigli su cosa ordinare…

La Mosca dei record

Con una popolazione di 13 milioni di abitanti su una superficie di oltre 2.500 chilometri quadrati, Mosca è tra le quindici città più estese di tutto il mondo, ad appena un paio di posizioni da New York City.
Non stupisce dunque che la capitale russa detenga tutta una serie di primati, come illustrato nella grafica realizzata da Meridiana.

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Sapevate che la Piazza Rossa è tra le più estese del mondo, e che la Cattedrale del Cristo Salvatore è la più grande di tutta la Russia? Oppure che le famose Sette Sorelle, i sette grattacieli in stile stalinista, dovevano essere in realtà otto? L’ultimo, lo Zaryadye, non venne mai costruito perché avrebbe coperto il Cremlino.

Conoscete qualche altra curiosità su Mosca? Scrivetelo nei commenti!

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Mosca: 10 cose da sapere prima di partire ultima modifica: 2017-09-12T17:05:54+00:00 da Cudriec Rss

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