Lo squalo elefante, snorkeling con il secondo squalo più grande al mondo

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Gessica - Vi porto via con me



Avete mai sognato di immergervi in una gabbia tra gli squali bianchi o fare snorkeling con lo squalo balena?

In Scozia è possibile vivere un’esperienza simile. Le coste orientali sono abitate da un gigante buono, lo squalo elefante.

Con una lunghezza che può raggiungere i dieci metri si classifica come il pesce più grande di tutto il Regno Unito. Nuotare nell’oceano a pochi metri di distanza da questo squalo è un’esperienza stravagante che regala una scarica adrenalinica ed emozionale immensa.

Lo squalo elefante, il gigante buono

Negli ultimi anni una delle esperienze più desiderate dai viaggiatori è quella di nuotare con gli squali balena, i pesci più grandi al mondo.

Ma amando le acque calde difficilmente potete trovarli al largo delle nostre coste, per avvistarli è necessario intraprendere viaggi di media lunghezza.

Esiste però  una squalo meno conosciuto che ama le temperature più rigide, popolando gli oceani e i mari freddi. Si tratta dello squalo elefante (o basking shark), il secondo pesce più grande al mondo e innocuo per l’uomo.

squalo elefante

La dieta del Basking shark

La caratteristica che più colpisce dello squalo elefante è la bocca.

Con un’apertura che può raggiungere un metro di larghezza, nuota a fauci aperte attraverso le fioriture di plancton, filtrando l’acqua attraverso le branchie.

Infatti il basking shark fa parte della piccola famiglia di squali filtratori planctofagi, la sua dieta è costituita dai piccoli organismi presenti nel plancton.

Attraverso questo tipo di alimentazione ha sviluppato un apparato completamente differente rispetto gli altri predatori.

Nuotando in superficie incanala centinaia e centinaia di litri di acqua attraverso l’enorme bocca. L’acqua viene filtrata attraverso le branchiospine, filamenti lunghi e sottili che creano una fitta rete all’interno delle branchie, dove il cibo viene imprigionato.

Quando lo squalo elefante chiude la bocca le branchiospine si assottigliano e il cibo catturato viene inghiottito in un unico blocco.

Procedendo ad una velocità di due miglia all’ora, un adulto, può filtrare fino a novemila litri di acqua all’ora e contenere nel suo stomaco una quantità di cibo pari a mezza tonnellata.

La semplicità con cui il basking shark si alimenta e il minimo dispendio energetico necessario hanno permesso a questo squalo di svilupparsi fino a raggiungere dimensioni notevoli.

Lo squalo elefante adulto può raggiungere una lunghezza di 10 metri, per un peso complessivo che supera le tre tonnellate.

Come riconoscere uno squalo elefante

Come detto sopra la caratteristica che più colpisce di questo gigante è la bocca, ma quando lo squalo elefante nuota in superficie, con le fauci chiuse, è molto facile confonderlo con il grande bianco.

Vi sono altri tratti che distinguono questa specie dai suoi simili.

Lo squalo elefante presenta due pinne dorsali. La prima è di forma triangolare e molto grande, facilmente supera il metro d’altezza. Durante l’età matura la pinna può perdere tono ed è possibile avvistare punte ricurve fuoriuscire dall’acqua.

La seconda è più piccola, posizionata vicino alle pinne caudali. Quest’ultime sono simmetriche e hanno una forma simile ad una mezzaluna.

Quando nuota appena sotto la superficie è possibile avvistare la pinna dorsale e caudale che tagliano l’acqua. A queste si aggiunge la punta tondeggiante del muso che fuoriesce dalla superficie quando lo squalo elefante nuota a bocca aperta.

squalo elefante

È da questa caratteristica, più accentuata nei piccoli, che deriva il nome di squalo elefante. Alla nascita questo pesce ha il muso molto allungato, che ricorda la proboscide di un elefante. Solo con gli anni le proporzioni del capo si calibrano.

Un elemento che spesso sorprende è la presenza dei denti. Gli squali elefante presentano numerosi file di dentini ricurvi, che non superano i sei millimetri, e non vengono utilizzati per l’alimentazione.

L’idea più plausibile è che servono durante la riproduzione, anche se ancora oggi non è chiaro come avvenga l’accoppiamento.

La pelle di questo gigante è costituita da dentelli dermici fatti di dentina e ricoperti di smalto, come quella di altri squali. E’ una pelle molto ruvida, al tatto sembra carta vetrata. Il colore è grigio scuro, con striature più chiare nella parte inferiore.

Area di diffusione degli squali

Lo squalo elefante si trova in tutte le acque temperate e fredde.  È possibile trovarlo stagionalmente nel mar Ligure e mar Tirreno, mentre difficilmente è avvistabile  nel Mediterraneo. Vive nei mari dell’isola scandinava, del Giappone, del sud America, dell’Australia e nell’oceano Atlantico, dove nel periodo estivo si avvicina alle coste scozzesi, con un hotspot nelle isole ebridi interne.

Curiosità sullo squalo elefante

Il basking shark è uno squalo ancora poco conosciuto, molti sono i dubbi riguardanti questa specie in quanto durante la stagione invernale scompaiono allontanandosi dalle coste, ma numerose sono anche le curiosità che lo riguardano:

  • Nonostante le dimensioni considerevoli di questo squalo il cervello misura solo 10 centimetri. L’involuzione dell’organo è causata dall’energia limitata della loro dieta e dai requisiti minimi necessari per la caccia
  • Il fegato è l’organo più grande, può raggiungere fino un terzo del peso dello squalo. Questo contiene un olio utilizzato come fonte di energia durante il periodo delle migrazioni. Inoltre è usato per calibrare la spinta idrostatica e galleggiare, in quanto privi di vescica natatoria
  • Lo squalo elefante ha un ottimo rapporto con l’uomo. La nostra presenza non lo infastidisce si lascia avvicinare facilmente ed è per questo che è stato cacciato per molti secoli
  • Gli squali maschi, durante i rapporti, usano una parte modificata della pinna pelvica e introducono  nel corpo femminile fino a 50 litri di sperma

Nuotare con gli squali elefante con Basking Shark in Scozia

Durante la stagione primaverile, con la fioritura del plancton, gli squali elefante si avvicinano alle coste occidentali scozzesi. Il picco avviene a metà estate e solo nella stagione autunnale i giganti si allontanano dalle costa, per raggiungere il mare aperto.

L’associazione Basking Shark, situata nell’isola di Coll nelle Ebridi interne è l’unica ad offrire escursioni specialistiche in Scozia.

Dal 2012 studia le migrazioni degli squali elefante, sfrutta la sue esperienza nel territorio per organizzare escursioni guidate, non solo alla scoperta degli squali, ma dell’intera fauna selvatica.

La loro missione è quella di creare un’iterazione tra l’uomo, la natura e i suoi animali. Per questo hanno sviluppato un codice di condotta da mantenere duratene le escursioni, per garantire il benessere e la protezione degli squali insieme alla sicurezza dei clienti.

Le regole dell’escursione per nuotare con gli squali

All’escursione per nuotare con gli squali possono partecipare tutti. L’età minima è di otto anni. I bambini dovranno essere accompagnati da un genitore o tutor.

Coloro che vogliono prendere parte all’avventura per avvistare gli squali e godere dei magnifici panorami sull’isola, senza entrare in acqua, sono i benvenuti. Durante la giornata possono aiutare lo staff a raccogliere le informazioni su questi giganti.

Le persone interessate allo snorkeling devono essere discreti nuotatori e avere una buona forma fisica.

squalo elefante

La barca si avvicinerà allo squalo senza mai oltrepassare la distanza di sicurezza. Per raggiungerlo sarà necessario percorrere a nuoto una centinaia di metri, spesso in direzione perpendicolare allo squalo, in modo da riuscire ad intercettarlo senza infastidirlo.

Sempre per questo motivo il gruppo sarà composto massimo da quattro persone più la guida, che darà le indicazioni necessarie per raggiungere nel minor tempo possibile lo squalo.

Durante questa fase è molto importante ridurre al minimo ogni rumore, prodotto sia fuori che in acqua.

La guida vi parla attraverso dei gesti, mentre è vostro compito evitare urti, sopratutto con le pinne, contro la superficie dell’acqua. Questo comportamento provocherebbe confusione causando l’allontanamento del gigante buono.

Come e dove avviene il tour

Il tour avviene su una barca con otto sedute al coperto e un’area esterna nella parte posteriore dell’imbarcazione. Il numero dei partecipanti è limitato a dieci. A bordo vi sono uno skipper e due guide biologhe, in grado di rispondere a ogni vostra domanda.

Lasciato il piccolo molo di Arinagour navigate per tre quarti d’ora in direzione sud, per raggiungere il punto di hotspot dei basking sharks. Tra l’isola di Coll e l’isola di Tiree si estende l’area frequentata dagli squali elefante nel periodo estivo.

Essendo un’esperienza completamente naturale l’avvistamento non può essere garantito al cento per cento. Il tempo necessario per la ricerca può durare qualche minuto o estendersi fino a molte ore.

Le escursioni durano dalle otto alle nove ore, per dare la massima possibilità ai partecipanti di vivere un’esperienza unica.

Le condizioni meteorologiche giocano un ruolo fondamentale. Le onde alte, oltre a non permetterti di nuotare con gli squali in sicurezza, creano movimento e piccoli schizzi che spesso possono essere confusi con i movimenti dello squalo, rendendo l’avvistamento difficoltoso.

Se la compagnia non ritiene opportuno avventurarsi in mare aperto l’escursione può essere rimandata di qualche ora o nel pomeriggio, aspettando un miglioramento del meteo.

squalo elefante

La nostra esperienza

È il secondo giorno di escursione. Incontriamo lo staff al molo del piccolo paese di Arinagour alle 09.00 del mattino.

La marea è bassa, scendiamo lungo i gradini a pioli della banchina per imbarcarci. Prendiamo posto all’interno del gommone in quanto la temperatura esterna è ancora bassa.

Durante la navigazione per raggiungere il punto di Hotspot degli squali elefante, la guida fornisce informazioni riguardo la vita di questi animali e le loro migrazioni.

In meno di tre quarti d’ora avvistiamo una coppia di squali, ma il mare è troppo mosso. Nuotare in queste acque così agitate potrebbe essere pericoloso. Dobbiamo trovare un luogo più protetto e sperare che questi magnifici giganti ci raggiungano.

È ora di pranzo e le ricerche continuano. Le condizioni non sono ancora ottimali, anche se il tratto di mare è un canale protetto da due isole.

Ecco due squali sopraggiungere verso di noi. La guida è incerta, il mare è mosso, ma decidiamo di tentare.

Stringiamo la maschera, agganciamo le pinne e siamo pronti per tuffarci. L’acqua è gelida, delicatamente ci lasciamo scivolare in mare. La muta isola alla perfezione e senza sentire freddo seguiamo la guida che ci porta verso lo squalo.

A bocca aperta si dirige verso di noi. Enorme, magnifico ed elegante. Il cuore batte all’impazzata di fronte ad uno spettacolo unico.

Lentamente nuota verso di noi  e con nonchalance ci oltrepassa. Il gommone piano piano si avvicina per farci risalire. Quattro, cinque, sei volte non contiamo più le nostre immersioni. Siamo in completa fase di trance. L’adrenalina è alle stelle.

squalo elefante

Prezzi ed informazioni utili

I costi dell’escursione

Un giorno – Snorkeling con lo squalo elefante: 190£ (208 euro in base al cambio)

Due giorni – Snorkeling con lo squalo elefante + tour della laguna e snorkeling con le foche: 370£ (403 euro in base al cambio)

Il prezzo riportato sopra è quello base ed include uno snack alla fine dell’escursione. A questo va aggiunto il costo dell’attrezzatura noleggiata se non ne avete una vostra. Affittare l’equipaggiamento per due giorni costa 35£ (38 euro in base al cambio). Vi vengono forniti: maschera con boccaglio, pinne, guanti, scarponcini cappuccio e muta da 7mm.

Se come noi scegliete l’escursione di due giorni il tuor include due notti nell’ostello di Arinagour. Se preferite una camera privata vi sono alberghi e b&b disposti ad ospitarvi, ma i posti sono limitati. Prenotate il prima possibile.

squalo elefante

Cosa portare con voi

Noi abbiamo fatto lo snorkeling con lo squalo elefante nel mese di agosto. La temperatura esterna era di quindici gradi mentre quella del mare di cinque. Per una giornata fuori in barca abbiamo portato:

Vestiti caldi: Il clima è variabile ma lontano dalle coste la temperatura è tendenzialmente più bassa e fredda

Costume: da tenere sotto la muta

Asciugamano: finita l’escursione avrete bisogno di asciugarvi per indossare vestiti caldi

Sottomuta: una barriera in più tra il corpo e l’acqua fredda con una temperatura che varia dai dieci ai sedici gradi

Pranzo al sacco/snack: nel costo dell’escursione non sono compresi il pranzo e le bevande (mangiate salato per il mal di mare)

Pastiglie per il mal di mare: il movimento del gommone accentua il malessere

Action cam: per riprendere questo momento che difficilmente potrete rivivere

Piccoli suggerimenti per l’immersione con gli squali elefante

Ora che siete pronti per vivere questa avventura vi lasciamo qualche suggerimento nato dalla nostra esperienza:

  • Per raggiungere l’isola di Coll bisogna prendere il traghetto della compagnia Caledonian Mac Brayne. Andate al porto della città di Oban anche il giorno prima e comprate il biglietto del traghetto. Noi per paura di non trovare posto abbiamo prenotato online tramite il sito di Aferry che ci ha riservato due posti per un orario inesistente. Lo staff era dispiaciuto e ci ha consigliato di non affidarci più ad agenzie online
  • Prenotate almeno due mesi prima l’escursione con lo squalo elefante. Noi a circa un mese dalla partenza abbiamo trovato tutte le gite da un giorno tutte occupate
  • Quando siete in acqua e andate incontro allo squalo elefante sbattete il meno possibile le pinne sulla superficie. Se si spaventa cambia subito direzione. Per evitare l’impatto con l’acqua nuotate leggermente inclinati su un lato
  • A bordo non vi sono i bagni. Liberate la vescica prima di salire sull’imbarcazione
  • Se volete riprendere la vostra esperienza ma non avete l’attrezzatura necessaria la compagnia Basking Shark noleggia videocamere
  • Noi usando un sottomuta da 2mm e la muta da 7mm a nostra sorpresa in acqua non abbiamo sofferto il freddo. Consigliamo di lasciare un piccolo posto in valigia per un sottomuta.

Pro e contro lo snorkeling con squalo elefante

I vantaggi sono:

  • L’estrema professionalità di tutto il team, staff preparato e con anni di esperienza. Ci siamo sempre sentiti al sicuro, dal guidarci in mare aperto a fornirci spiegazioni teoriche molto dettagliate
  • L’attrezzatura a noleggio è in ottimo stato

Gli svantaggi sono:

  • Il prezzo: abbiamo trovato esagerato pagare 400 euro per due giorni e non avere i pasti inclusi. Lo snack offerto è un centimetro quadrato di torta.

Questa avventura è stata parte di un’escursione di due fantastici giorni. Uno dei quali è stato dedicato interamente alla scoperta delle acque cristalline della laguna al nord dell’isola di Coll. Piccolo paradiso in cui foche curiose nuotano al tuo fianco.

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Lo squalo elefante, snorkeling con il secondo squalo più grande al mondo ultima modifica: 2017-10-04T17:00:22+00:00 da Cudriec Rss

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