Bomarzo: alla scoperta del Parco dei Mostri

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Claudia Candita - Buby on the road



Photo Credit: Sacro Bosco

Se per questa Pasqua avete in programma di aggirarvi per la provincia di Viterbo, non fatevi mancare la visita al Sacro Bosco, comunemente conosciuto come Parco dei Mostri o Parco di Bomarzo. Il parco si trova proprio nella località laziale di Bomarzo e consiste in un complesso monumentale manieristico. Bomarzo, fra tutti i borghi italiani, è uno dei più importanti dal punto di vista architettonico e culturale. Se si arriva fin qui non si può certo non visitare il Parco dei Mostri. Ho avuto il piacere di scoprire questo posto surreale l’anno scorso con Daniele, durante il nostro viaggetto per Pasqua.

Il giardino fu creato nel XVI secolo e si lega alla storia della famiglia Orsini. Si trova fra i boschi, non lontano dal Palazzo Orsini ed è popolato di sculture e piccoli edifici eclettici. Tutte queste strutture sono immerse nella vegetazione rigogliosa.

Fu commissionato da Pier Francesco Orsini, un mecenate e condottiero di quel tempo. L’Orsini, con la realizzazione del Parco, volle rendere omaggio e trovare sollievo dalla morte prematura della sua devota moglie.

Photo Credit: Sacro Bosco

Con la decadenza della famiglia Orsini, nei secoli successivi, il parco venne trascurato. Fu grazie ad un cortometraggio di Salvador Dali, che fu di nuovo posta attenzione sui giardini. Negli anni 50 il complesso di Bomarzo, per opera di privati, è stato al centro di un programma di ristrutturazione.

Il simbolismo del parco è arcano; le statue che si susseguono sembrano non seguire un filo logico. Le sculture sono bizzarre e affascinanti. Si passa da rappresentazioni degli elefanti di Annibale, fino ad una riproduzione di Cerbero, passando da un mostro con una testa di pesce. Non dimenticatevi di farvi una foto in quella che è forse la scultura più nota: una gigantesca testa con la bocca spalancata. Dentro questa bocca, conosciuta come “Bocca dell’inferno”, si può entrare tranquillamente. All’interno vi è anche un piccolo tavolo con delle sedute; è vietato però improvvisare pic-nic, come in tutto il parco!

All’entrata del Sacro Bosco, vi sarà fornita una mappa, con il percorso consigliato per non perdersi nessuna delle statue presenti. Il percorso finisce al Tempio dell’Eternità, un edificio che riprende lo stile rinascimentale, circondato da un prato, dove potrete riposarvi.

Photo Credit: Life Gate

All’ingresso del parco vi è una zona di ristoro, con uno snack bar e un ristorante self service. All’esterno vi sono apposite aree adibite per il pic-nic.

Per raggiungere il parco, se si arriva dall’autostrada A1, occorre uscire ad Attigliano e seguire le indicazioni per Bomarzo. Se ci si trova già nella provincia di Viterbo, occorre prendere la strada di collegamento Viterbo-Orte e seguire sempre le indicazioni per Bomarzo. Dalle stazioni ferroviarie di Viterbo e Orte, vi sono degli autobus che arrivano nella località.

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Bomarzo: alla scoperta del Parco dei Mostri ultima modifica: 2017-03-27T16:30:47+00:00 da Cudriec Rss

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